Skip to main content

Ad oggi, gli androidi stanno ridefinendo il nostro rapporto con la tecnologia, nonostante abbiano una storia di quasi un secolo che affonda le radici nella presentazione del primo esemplare, “Elektro“, nel 1939. Da allora, i progressi sono stati enormi in ogni campo, dall’ingegneria dei materiali all’Intelligenza Artificiale, trasformando semplici automi in complessi sistemi interattivi capaci di comunicare e rispondere a comandi specifici, come il robot umanoide cognitivo RoBee di Oversonic Robotics.

Robotica in ambito medico

Uno dei campi di maggiore applicazione della robotica è quello della medicina. All’interno di questa macroarea, lo sviluppo della robotica si è esteso in settori differenti come la chirurgia, la sanificazione sanitaria, la diagnostica medica, e molti altri ancora.

Tra le innovazioni più recenti in questi settori, vi è il sistema MIRACLE, un robot mobile equipaggiato con uno scanner TC 3D, progettato per la medicina d’urgenza. La sua capacità di fornire diagnosi rapide e precise lo rende cruciale per interventi salvavita tempestivi.
Per quanto riguarda la chirurgia mininvasiva, il sistema Da Vinci offre una piattaforma robotizzata, da cui i chirurghi possono operare usando joystick e pedali per azionare quattro strumenti robotici che eseguono procedure complesse con estrema precisione.

A rispondere, invece, alla crescente necessità di personale negli ospedali Oversonic Robotics ha ideato il primo robot umanoide cognitivo: RoBee.

Il robot umanoide al servizio della salute

RoBee replica operativamente la struttura meccanica del corpo umano ed è attualmente impiegato in settori come l’automazione industrale, la logistica e la produzione. La sua implicazione in questi campi è dovuta al possesso di alcune abilità fondamentali di cui dispone, tra cui la capacità di manipolare oggetti con precisione e il caricamento e lo scaricamento di materiali. Inoltre, RoBee ha la possibilità di affiancare gli operatori nell’assemblare prodotti, misurarli, garantirne la qualità e confezionarli una volta finiti.
Tali abilità sono garantite sia da una forte capacità nel compiere compiti complessi e ripetitivi che dalla resistenza ad ambienti ostili che vanno dai 5° ai 50° gradi. Con 40 giunti mobili, un set di sensori e un complesso algoritmo di navigation basato su deph cameras, è in grado di muoversi agevolmente nello spazio circostante. Infine, il trecking system e i dispositivi di presa, di cui è dotato, gli garantiscono un controllo preciso nell’interazione con gli oggetti che garantiscono la sua operatività.

Le qualità di cui dispone RoBee sono attualmente sfruttate anche in ambito sanitario, in quanto è diventato un fondamentale aiuto per il personale medico. Questo robot, con i suoi 175 cm d’altezza e 80 kg di peso, è dotato di microfono cardiode con 60 Watt di potenza e una carica che raggiunge fino alle otto ore di autonomia.

RoBee ha la capacità di conversare con i pazienti, rispondere alle loro richieste, accompagnarli negli spostamenti interni all’ospedale, ricordare le terapie e le medicine da somministrare e comunicare tempestivamente direttamente con il personale. Pertanto, non è solo un supporto per il personale medico, ma diventa un vero e proprio alleato dei pazienti, rispondendo alle loro esigenze in modo accurato e puntuale.

Investimenti e collaborazioni

L’ospedale e istituto di ricerca romano Fondazione Santa Lucia IRCCS, RoBee è protagonista di un progetto innovativo in ambito neuroriabilitativo, grazie l’affiancamento di neuropsicologi e logopedisti. RoBee, grazie alle sue capacità di interazione sociale, si è dimostrato in grado di assistere professionisti durante sessioni di neroriabilitazione cognitiva per persone colpite da ictus cerebrale.

Attraverso attività di accompagnamento, monitoraggio e assistenza a pazienti con Alzheimer è stato, inoltre, inserito in un programma di implementazione presso le RSA del Consorzio KCS.

Con l’ingegnere Fabio Puglia, come presidente della Oversonic Robotics, e il dottor. Paolo Denti, come Ceo, Oversonic è stata inserita tra i 13 “Leading Public Players in Humanoid Robotics” mondiali nel report “2024 Tech Trends” di CB Insight. Nello stesso anno, è stata classificata tra le “Top LinkedIn Startup” dimostrando il suo rapido successo nell’innovazione e il suo potenziale nel campo della robotica.

Il prossimo progetto in programma con RoBee, sarà in collaborazione con Villa Beretta Rehabilitation Research Innovation Institute (VBRRII), centro di grande eccellenza per la neuroriabilitazione. Questa iniziativa avrà luogo all’interno del laboratorio di ricerca congiunto tra il VBRRII e il Politecnico di Milano, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle terapie e la qualità della vita dei pazienti. RoBee avrà modo di incentivare una maggiore adesione alle terapie riabilitative attraverso le proprie capacità di interazione, e potrà ridurre il carico di lavoro dei sanitari compiendo funzioni di caregiver.

In conclusione, il percorso di Oversonic Robotics è un esempio di come l’eccellenza nel settore della robotica possa evolversi anche nell’area della Brianza, dove è situata l’azienda dalla sua nascita nel 2020. La visione strategica dell’azienda e le straordinarie capacità di RoBee hanno culminato quest’anno in un investimento di 5 milioni di euro dal fondo di venture capital Cysero, gestito da AVM Gestioni Sgr, assieme a Kilometro Rosso. Questo finanziamento non solo permetterà a Oversonic di accelerare ulteriormente lo sviluppo di RoBee, migliorandone sicurezza e produttività, ma rafforza anche l’obiettivo congiunto di promuovere l’innovazione e la cultura della robotica “Made in Italy”, consolidando la leadership tecnologica dell’azienda nel panorama industriale.