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La Sanzione Consob Corona è stata ufficializzata dall’autorità di vigilanza italiana, stabilendo una multa complessiva di 220.000 euro a carico di Fabrizio Corona. Il provvedimento, descritto nel bollettino ufficiale della Commissione, sanziona la violazione delle normative in materia di offerta al pubblico di prodotti finanziari e pubblicità di servizi di investimento. L’ex re dei paparazzi è stato ritenuto responsabile di aver promosso investimenti non autorizzati, legati in particolare al progetto “Coronabit”, senza aver pubblicato il necessario prospetto informativo previsto dal Testo Unico della Finanza (TUF). Fonte: Bollettino Consob

In Sintesi

  • Importo: Multa totale di 220.000 euro.
  • Causa: Offerta al pubblico senza prospetto e pubblicità ingannevole.
  • Oggetto: Promozione della criptovaluta “Coronabit” e servizi affini.

Le motivazioni della Sanzione Consob Corona

Secondo quanto riportato nelle delibere dell’autorità, la Sanzione Consob Corona scaturisce dalla violazione degli articoli 94-bis e 101 del TUF. La Commissione ha accertato che Corona ha effettuato un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in assenza della documentazione prescritta dalla legge. La sanzione è così ripartita: una quota per l’offerta abusiva di investimenti e una quota per la diffusione di messaggi pubblicitari relativi a servizi finanziari non autorizzati. La Consob ribadisce che qualsiasi offerta di investimento rivolta al pubblico italiano necessita di un prospetto approvato per tutelare i risparmiatori. (Suggerimento Link Interno: Consulta la nostra guida su come riconoscere le truffe crypto).

Il ruolo del canale Telegram e del sito web

Le indagini hanno evidenziato come la promozione avvenisse principalmente attraverso canali digitali. In particolare, il sito web e il canale Telegram ufficiale “Fabrizio Corona” sono stati i veicoli principali per la diffusione delle informazioni ingannevoli. Attraverso questi mezzi, venivano prospettati rendimenti legati all’andamento delle criptovalute, attirando l’attenzione di un vasto pubblico di follower. L’intervento dell’autorità mira a colpire proprio l’utilizzo di piattaforme social per aggirare i controlli sui mercati finanziari regolamentati.

I dettagli della Sanzione Consob Corona e la normativa

La Sanzione Consob Corona non è un caso isolato, ma si inserisce in un quadro di stretta vigilanza sulle attività dei “fin-fluencer”. La normativa italiana impone che la pubblicità di prodotti finanziari sia sempre chiaramente riconoscibile e, soprattutto, che l’offerta sottostante sia conforme alle leggi vigenti. Il mancato rispetto dell’obbligo di prospetto informativo costituisce una violazione grave, in quanto priva l’investitore delle informazioni fondamentali per valutare il rischio. Con questa multa, la Consob invia un segnale chiaro a chi sfrutta la propria popolarità per veicolare investimenti non regolamentati.