Il completamento della missione, incluso il rientro controllato di entrambi gli stadi, rappresenta una tappa fondamentale per il programma Artemis della NASA e per il futuro dell’esplorazione spaziale.
BOCA CHICA, TEXAS – L’azienda aerospaziale SpaceX ha segnato una pietra miliare nel suo programma di sviluppo con il successo completo del decimo volo di prova del sistema di lancio Starship. Decollato alle 18:30 ora locale dalla base texana, il test ha raggiunto per la prima volta la totalità degli obiettivi prefissati, rappresentando un punto di svolta dopo una serie di tentativi nel corso del 2025 che avevano fornito dati preziosi ma non il pieno compimento della missione.
Superati due rinvii dovuti a verifiche tecniche e a condizioni meteorologiche non favorevoli, la sequenza di volo si è svolta in modo nominale. A circa sette minuti dal lancio, il primo stadio, il booster Super Heavy, si è separato correttamente dal veicolo Starship e ha eseguito con successo un rientro e un ammaraggio di precisione nelle acque del Golfo del Messico.
Il secondo stadio, il veicolo spaziale Starship, ha quindi proseguito la sua traiettoria suborbitale verso l’Oceano Indiano. Durante questa fase, ha portato a termine un obiettivo secondario di primaria importanza per l’azienda: il dispiegamento di otto satelliti Starlink di nuova generazione, fondamentali per l’evoluzione dell’infrastruttura internet globale di SpaceX.
Al termine di un volo durato circa un’ora, anche il veicolo Starship ha completato con successo la manovra di rientro atmosferico e di ammaraggio controllato in un’area predefinita nell’Oceano Indiano. Il raggiungimento di questo obiettivo è essenziale per la strategia di SpaceX, che mira a rendere entrambi i componenti del sistema di lancio completamente e rapidamente riutilizzabili, un fattore chiave per abbattere i costi dell’accesso allo spazio.
Questo successo segna una netta discontinuità rispetto ai precedenti test del 2025, che si erano conclusi prematuramente, come nel caso del nono volo, interrotto da una perdita di propellente, o di un test a terra a metà giugno, terminato con l’esplosione del prototipo.
L’esito positivo del decimo test ha implicazioni dirette e significative per il programma di esplorazione lunare della NASA. Il sistema Starship è stato infatti selezionato per fungere da lander umano (Human Landing System – HLS) per la missione Artemis III, che riporterà gli astronauti sulla superficie lunare.
“Congratulazioni a SpaceX per il test di successo di Starship”, ha dichiarato l’amministratore capo della NASA, Sean Duffy. “Il successo del volo 10 apre la strada allo Starship Human Landing System, che riporterà gli astronauti americani sulla Luna a bordo di Artemis III. È un giorno fantastico per la NASA e per i nostri partner commerciali nello spazio”.
Mentre l’obiettivo a lungo termine di Elon Musk rimane la colonizzazione di Marte, questo successo rappresenta un passo fondamentale e concreto, dimostrando la crescente maturità di una tecnologia destinata a ridefinire il futuro dei viaggi spaziali.